Di recente il concetto di rischio in ambienti di lavoro è stato esteso e si è legato ad altri concetti e aspetti, quali fonte di pericolo, fattore di rischio. Pertanto sempre più le aziende devono adottare metodi e strumenti idonei a disporre una precisa valutazione dei rischi in ambienti di lavoro, seguendo le indicazioni di legge ed adottando tutte appropriate soluzioni tecniche per valutare scrupolosamente i rischi nei luoghi di lavoro.

Valutazione del rischio in ambienti di lavoro – Movimentazione manuale e rischio posturale (metodo NIOSH)

La movimentazione manuale dei carichi e movimenti ripetuti (MMC) è un tema molto delicato per la salute dei lavoratori. I criteri adottati per questa valutazione sono quelli più idonei ad individuare le misure di prevenzione e protezione necessarie alla tutela delle risorse umane, in rapporto allo specifico contesto di lavoro (utilizzando volta per volta gli indici NIOSH, MAPO, OCRA). A seguito delle valutazioni tecniche che la CMG è in grado di stabilire interventi migliorativi alle postazioni di lavoro e alle attrezzature utilizzate, ideati in seguito ad opportune e dovute attività di studio e conseguenti valutazioni del rischio.

Strumentazione:

Normativa di riferimento:

Documento di Valutazione del Rischio da Movimentazione Manuale dei Carichi ai sensi del D.Lgs.81/2008 TITOLO VI e s.m.i.

Valutazione del rischio in ambienti di lavoro – Campi elettromagnetici

Il recente sviluppo delle telecomunicazioni ha prodotto una consistente attenzione nella valutazione delle potenziali e delle fonti di inquinamento elettromagnetico in ambienti di lavoro. Gli stessi elettrodotti possono essere oggetto di attenzione, in particolare se posti in aree prossime a ricettori sensibili (ospedali, abitazioni, scuole, ecc.). Il problema della valutazione del rischio in ambienti di lavori per i campi elettromagnetici viene recepito con ansia dall’opinione pubblica sia per i problemi sanitari che ne derivano sia per l’alta percentuale di popolazione esposta al rischio. Anche i lavoratori possono essere soggetti al rischio espositivo di campi elettromagnetici in ambienti di lavoro causa la presenza di numerose sorgenti emittenti (intenzionali o no). Di conseguenza, alla luce delle possibili problematiche espositive (popolazione e lavoratori), le recenti legislazioni impongono una valutazione accurata del campo elettromagnetico.

Con il nuovo Testo Unico (DLgs 81/08) i datori di lavoro hanno l’obbligo di valutare i rischi relativi ai campi elettromagnetici in ambienti di lavoro a cui possono essere esposti i dipendenti. La norma si concentra nei fatti sugli ambienti a maggiore rischio come, ad esempio, le officine in cui si effettuano lavorazioni a caldo come le termosaldature, studi radio-televisivi, laboratori sanitari dove sono utilizzati macchinari diagnostici con forti emissioni, e a questi chiede una vigilanza maggiore. La disposizione prevede che la valutazione dei rischi venga aggiornata almeno ogni cinque anni, e comunque tutte le volte che intervengano mutamenti tali da renderla superata, oppure quando i risultati della sorveglianza sanitaria rendano necessaria la sua revisione.

La CMG Srl esegue controlli sull’inquinamento elettromagnetico con strumentazione all’avanguardia in grado di percepire onde di varie tipologie, sia di tipo ELF (Extremely Low Frequency) emesse da elettrodotti, elettrodomestici, linee elettriche, che di tipo RF (a radiofrequenza) emesse da ponti radio o telefonini. Tecnici specializzati nella materia, ingegneri elettronici iscritti agli albi professionali ed esperti del settore, sono in grado di effettuare le misurazioni necessarie a stabilire il livello di inquinamento elettromagnetico, presente all’esterno e all’interno degli edifici, e di redigere relativa relazione tecnica. Inoltre, sono disponibili per consulenze sulle eventuali problematiche connesse alla materia o su eventuali bonifiche con materiali schermanti.

Per tali rilevazioni la CMG Srl dispone di idonea strumentazione di misura in grado di valutare il campo elettromagnetico e quindi di verificare il rispetto dei limiti previsti dalla legge.

L’indagine strumentale è svolta in conformità alla direttiva sui campi elettromagnetici nei luoghi di lavoro 2013/35/UE e degli Artt. 181 e 209 del D.Lgs 81/2008 in appoggio alle normative di settore

EN 50499, CEI 211-6 e CEI 211-7

La strumentazione di cui si dispone è la seguente:

  • Microrad NHT3D – Strumento per l’analisi di campi elettromagnetici
  • Microrad 01E – Sonda per alta frequenza HF 100Khz-6,5Ghz
  • Microrad 33P – Sonda per bassa frequenza LF 5Hz-400Khz

La misura dei campi elettromagnetici avviene per:

  • Comparazione fra valori rilevati e valori previsti dalla normativa vigente (lavoratori e/o 34 popolazione)
  • Valutazione dei campi generati elettrodotti tramite idonei modelli matematici

La normativa di riferimento è:

Documento di Valutazione del Rischio da Campi Elettromagnetici ai sensi del D.Lgs. 81/08 TITOLO VIII, CAPO IV e s.m.i.

Valutazione del rischio in ambienti di lavoro – Microclima

All’intero dei rischi di tipo fisico rientra anche la questione del microclima. L’indagine strumentale viene effettuata per la valutazione di tale rischio microclima in ambienti di lavoro tramite apposita strumentazione elettronica multisonda, atta alla misurazione dei diversi parametri microclimatici tra i quali la velocità dell’aria, la temperatura del bulbo secco, la ventilazione forzata, la temperatura del bulbo umido a ventilazione forzata, la temperatura del bulbo umido a ventilazione naturale, l’umidità relativa, la temperatura del punto di rugiada, la pressione parziale di vapore, la temperatura media radiante, la temperatura del globo termometro a ventilazione forzata.

Conclusi i rilievi, il team della CMG fornisce i dati relativi con la specifica relazione tecnica. La valutazione dei rischi microclima in ambienti di lavoro viene realizzata attraverso strumentazione per indagini microclimatiche negli ambienti di lavoro, e in particolare valutazione degli indici di stress, strain e comfort termico:

Normativa di riferimento:

Documento di Valutazione dell’esposizione dei lavoratori al Microclima ai sensi del D.Lgs. 81/08 TITOLO VIII, CAPO I e s.m.i.)

Valutazione del rischio in ambienti di lavoro – Radiazioni laser e ultrasuoni

All’interno degli ambienti di lavoro l’esposizione a sorgenti di radiazioni ottiche artificiali (UV, visibile, IR) o laser risulta essere attualmente una problematica non trascurabile, visto l’elevato numero di macchinari sorgenti di emissione normalmente presenti.

Nell’ottica di una attenta valutazione del possibile danno (fattori potenzialmente nocivi per la salute dell’uomo) la CMG Srl, attraverso idonee strumentazioni, è in grado di affrontare adeguatamente questo tipo di problematiche, recentemente recepite per la loro pericolosità anche a livello legislativo.

La strumentazione per la valutazione del rischio espositivo a radiazioni ottiche e laser in dotazione alla CMG:

Valutazione del rischio in ambienti di lavoro – Illuminazione

Con la grande diffusione del lavoro negli uffici e, in particolare, ai videoterminali e postazioni fisse, hanno assunto dimensioni sempre più importanti il controllo e la progettazione illuminotecnica. Istituti bancari, industrie, enti pubblici ricorrono sempre più frequentemente all’ausilio di strumenti informatici che se da un lato costituiscono un supporto irrinunciabile, dall’altro devono anche essere oggetto di un attento controllo per le ripercussioni che possono avere sulla salute umana anche i rischi da illuminazione in ambienti di lavoro.

L’indagine strumentale relativa ai rischi di sbagliata illuminazione effettuata dalla CMG comprende la misurazione dell’illuminamento nelle postazioni normalmente occupate dagli operatori, la valutazione dell’illuminamento medio secondo la procedura indicata nella norma UNI EN 12464-. Una volta effettuati i rilievi viene fornita la conseguente relazione tecnica contenente le misurazioni effettuate confrontate con i requisiti illuminotecnici forniti dalla norma UNI EN 12464

  • Illuminotecnica: (indagini fotometriche negli ambienti di lavoro (illuminamento, luxmetria ecc.), analisi delle postazioni di lavoro ai videoterminali, progettazione e bonifica degli ambienti di lavoro
  • Progettazione impianti di illuminazione
  • Misure fotometriche (parametri illuminotecnici)
  • Analisi fotometriche postazioni videoterminalisti
  • Ottimizzazione della illuminazione per confort visivo

La normativa di riferimento:

Documento di Valutazione del livello di esposizione dei lavoratori alle Radiazioni Ottiche Artificiali ai sensi del D.Lgs.81/2008 TITOLO VIII, CAPO V e s.m.i.

Valutazione del rischio in ambienti di lavoro – Analisi polveri

Effettuata con appositi campionatori personali e ambientali, l’indagine strumentale della CMG per il rischio polveri in ambienti di lavoro prevede il controllo delle emissioni in atmosfera prodotte durante le attività lavorative, sia in forma diffusa che convogliata (camini), per determinare l’esposizione professionale a polveri, fibre di amianto, aerosol, nebbie d’olio, solventi, vapori, inquinanti chimici e tutte le altre sostanze che, entrando in contatto con le vie respiratorie e la cute, possono creare un rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Al termine dei rilievi vengono forniti i dati relativi con la specifica relazione tecnica sull’indagine effettuata

  • Determinazione degli inquinanti aerodispersi negli ambienti di vita e di lavoro: polveri totali e frazioni respirabili, fibre di amianto, gas, fumi e nebbie

Strumentazione in dotazione alla CMG:

La normativa di riferimento:

Documento di Valutazione dell’esposizione dei lavoratori a Polveri ed Aerodispersi ai sensi del D.Lgs. 81/08 TITOLO IX e s.m.i.